Ritratto di Viriginia Saba in primo piano

Cari lettori, permettetemi un po’ di letteratura, in questo editoriale.

Qualche giorno fa ho riletto i Fioretti di san Francesco. Probabilmente qualcuno sorriderà, perché è una lettura che sembra sottrarsi completamente agli interessi del nostro tempo. Potremmo definirli meravigliosamente inattuali. Sono infatti di una semplicità che questo mondo sembra avere dimenticato.

In particolare, nel Fioretto X frate Masseo chiede a Francesco, quasi stizzito: perché proprio te? In pratica, perché sei tu il leader? Tu che non sei nobile, gli dice, non sei bello e non possiedi neppure il sapere. Tutte qualità che, tradotte nel linguaggio di oggi, contribuiscono a rendere una persona “autorevole”. Politici, giornalisti, raccattatori di follower. O forse sarebbe più corretto dire “visibile”, perché le due cose ormai tendiamo pericolosamente a confonderle.

Francesco gli risponde, quasi con soddisfazione, che è stato scelto proprio perché è «il più vile e il più insufficiente» che si possa incontrare.

Ed è questa parola che mi è rimasta in testa: insufficiente.

Pensiamo di essere tutti importanti, per una cosa o per l’altra. Ma la verità non è forse che siamo tutti insufficienti? Non cambiamo il mondo da soli e la nostra parola non è il Vangelo. Ritrovare l’umiltà e ridimensionare il nostro ego ipertrofico, una delle malattie del secolo, è una grande sfida.

È anche ispirandoci a questo che cerchiamo di costruire Il Viaggio. Non ci interessa intervistare persone semplicemente perché sono famose o molto visibili. Cerchiamo persone che ci alimentino dubbi, più che verità, e che ci aiutino a fare spazio, a diventare un po’ più vasti di noi stessi.

E allora “Mr Pig in viaggio”, dipinto da Cino Angioni e protagonista della nostra copertina, mi sembra il compagno perfetto per questo numero. L’uomo di potere, spocchioso, prigioniero della propria importanza e, forse, prima ancora che carnefice, vittima di se stesso. E in fondo, a fasi alterne, siamo tutti un po’ Mr Pig.

Ma per fortuna viaggiare ci fa bene. Ci ricorda che il mondo è molto più grande di noi.

Buona lettura,

Virginia Saba

Direttrice Il Viaggio