CINO ANGIONI
Mr PIG in viaggio
tecnica mista su tela 32 × 56 cm – 2022
Potrebbe essere il passeggero seduto accanto a voi, l’uomo che incontrerete al prossimo appuntamento di lavoro o quel banchiere arrogante che sembra divertirsi a complicarvi la vita. Mr PIG appartiene a un’umanità immediatamente riconoscibile: giacca, camicia e cravatta diventano quasi un’uniforme, mentre il volto deformato e gli occhi enormi restituiscono qualcosa di grottesco, inquieto e insieme vulnerabile. Cino Angioni sembra giocare con lo stereotipo dell’uomo di potere, sicuro di sé, altezzoso, forse persino cattivo. Ma l’opera suggerisce una lettura meno immediata. Dietro la maschera sociale potrebbe esserci infatti un uomo prigioniero del personaggio che ha costruito. Ed è qui che Mr PIG diventa più interessante: chi esercita il potere sugli altri può essere, prima ancora, vittima del proprio bisogno di esercitarlo. La cravatta, il ruolo, l’apparenza e l’autorità finiscono così per assomigliare alle sbarre di una gabbia. Forse è per questo che, nonostante tutto, Mr PIG non suscita soltanto antipatia. A guardarlo bene, fa quasi tenerezza.

VITA E OPERE
Cino Angioni è nato a Cagliari nel 1967. È un artista visivo e musicista contemporaneo. Dopo una carriera come batterista nella scena del rock alternativo italiano, Angioni si è dedicato alla pittura come autodidatta, trovando nella musica una fonte inesauribile di ispirazione.
Le opere di Angioni sono caratterizzate da un mix di ironia e dramma, e spesso presentano un mosaico di volti schizofrenici ed esausti. I suoi soggetti includono uomini soli, preti ubriachi, donne annoiate, cani randagi, avidi banchieri e suore di clausura.
Questi personaggi, apparentemente “sobri”, trasmettono una profonda inquietudine interiore, componendo un ritratto collettivo di solitudine e isolamento che permette a molti di riconoscersi almeno in parte. Per Angioni, il disegno è un potente vettore emozionale.
Utilizza una tecnica mista che combina pastelli ad olio, matite, gessetti, pittura acrilica e ad olio, spesso arricchita con elementi di décollage. Una caratteristica distintiva del suo lavoro è il “tocco finale”: graffi effettuati con punteruoli, taglierine e lame, quasi a voler distruggere l’opera iniziale per aggiungerle un ulteriore strato di profondità emotiva. Alcune delle sue opere fanno parte di prestigiose collezioni private in tutto il mondo, anche di personaggi conosciuti, come nella collezione privata del regista americano Spike Lee, che nel 2024 ha comprato un suo ritratto.
Nel 2009, Angioni ha esposto le sue opere al Teatro Civico di Castello a Cagliari con una mostra personale intitolata “Randagi”.
Da allora, ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive di rilevanza istituzionale, collaborando con diverse gallerie locali.
Nel 2022, ha esposto presso la Melkart Gallery a Nizza. Nel 2024 la mostra personale dal titolo “Ritratto Ironico di Cino Angioni” viene esposta ad aprile alla galleria Rusi Karabiberov di Nova Zagora in Bulgaria e alla galleria Il Casino Delle Muse a Palermo.
Attualmente, vive a Cagliari, dove continua a dipingere e portare avanti il suo lavoro di ricerca.



































