Il classico completo giacca e pantalone è perfetto praticamente in ogni circostanza. Può essere coordinato o spezzato, a seconda dello stile personale. Sotto la giacca si può optare per una camicia, se si vuole rimanere sul tradizionale, oppure per un top sottogiacca più attuale e femminile. Oggi è ammesso anche il jeans, naturalmente non strappato, purché pulito, ben tagliato e abbinato a un blazer che mantenga l’insieme curato ed elegante. Per chi preferisce un look più femminile, una gonna longuette, almeno all’altezza del ginocchio, è un’ottima alternativa, da abbinare a una giacca che armonizzi il tutto.

La borsa è un elemento fondamentale: una soft bag da giorno capiente o un modello a mano o tracolla di dimensioni contenute sono soluzioni ideali. Da evitare le clutch, troppo informali per un colloquio. E un dettaglio spesso trascurato: mai appoggiare la borsa sul tavolo.

Le scarpe possono spaziare da modelli bassi a tacchi moderati, purché non appariscenti. Le sneakers è meglio lasciarle a casa. Lo stivale va bene, ma quello in vernice con tacco a spillo lasciamolo per i venerdì sera.

Gli accessori — orecchini, collane, bracciali, orologi — completano il look e comunicano attenzione ai dettagli, ma è meglio sceglierli sobri ed eleganti, evitando ciò che potrebbe risultare troppo vistoso.

Per quanto riguarda il trucco, la regola universale è evitare gli eccessi: bocciate ciglia finte e ombretti marcati. Un rossetto può diventare un elemento distintivo, ma deve essere bilanciato da un make-up armonioso.

Anche le mani giocano un ruolo importante nella presentazione: devono essere curate, pulite e ordinate. Lo smalto è ammesso, sia neutro sia colorato, purché rientri in una palette discreta e convenzionale.

Il look può invece essere più libero nei settori creativi, moda, design, pubblicità, musica o cinema, dove le regole sono più flessibili e si può osare con materiali meno formali, colori più intensi e accessori dal carattere spiccato. Un blazer tradizionale, ad esempio, può trasformarsi grazie a volumi over, tagli maschili o versioni cropped; il denim può diventare più modaiolo, magari a vita alta o con gamba ampia; una camicia con stampe può aggiungere personalità senza risultare eccessiva. Anche in questi contesti, però, è importante non superare certi limiti: l’originalità deve sempre rimanere al servizio della professionalità.

Per l’uomo, il completo è sempre una garanzia, ma anche un cardigan ben scelto con camicia o una t-shirt sofisticata può essere un’ottima alternativa, per una eleganza rilassata ma curata. Per i più fashion, via libera a pantaloni ampi che scendono morbidi sulla gamba, perfetti con un mocassino in pelle, o a giacche più contemporanee con zip e colletto a camicia. Sì: si può essere ricercati anche senza i bottoni del blazer.

Indipendentemente dal settore, presentarsi sicuri di sé è fondamentale. Una stretta di mano troppo debole trasmette insicurezza, mentre una stretta ferma comunica presenza e determinazione.

Poi, siate voi stessi.

ELENA COLLI

Consulente nel settore moda