L’oro verde di Calabria che parla al futuro, custodendo il passato. Immaginate una stanza piccola, invasa dal profumo intenso delle olive appena raccolte e dal movimento lento di una vecchia macina di pietra — la molazza — che gira con la stessa pazienza delle campagne calabresi degli anni Quaranta. È in questo spazio essenziale che nasce la storia della Famiglia Minisci, nel cuore di Corigliano-Rossano, dove il tempo sembra misurarsi con il ritmo dei frantoi e la terra parla attraverso il suo olio.
Dal 1946, questa storia attraversa generazioni, trasformando un piccolo frantoio artigianale in un punto di riferimento dell’eccellenza olearia calabrese. Il nome La Molazza non è un vezzo né un’invenzione moderna: è un omaggio alle antiche pietre circolari utilizzate per frantumare le olive, simbolo di un mestiere tramandato con dedizione e rispetto. È un nome che racchiude identità, memoria e il valore autentico del lavoro contadino.
Le colline della Sibaritide, illuminate dalla luce mediterranea e immerse nei profumi della macchia, custodiscono le cultivar che rappresentano la firma sensoriale della Calabria ionica: Dolce di Rossano, Tondina e Carolea. Varietà capaci di offrire un olio dall’aroma armonioso, dalle note fruttate leggere, dal gusto naturalmente dolce e avvolgente, diverso dai profili più amari o pungenti di altre regioni italiane. In ogni goccia si ritrovano la gentilezza del territorio, l’equilibrio del clima e il carattere accogliente della cultura calabrese.
Nel corso dei decenni, La Molazza ha saputo custodire l’eredità artigianale dei suoi fondatori, affiancandola a una visione moderna e lungimirante. Il frantoio oggi è un esempio virtuoso di integrazione tra tradizione e tecnologia: impianti di ultima generazione lavorano in sottovuoto e a basse temperature, mantenendo intatti aromi, polifenoli e proprietà nutrizionali. La precisione della tecnica incontra così la sensibilità delle mani esperte, generando un olio extravergine elegante, stabile e di qualità straordinaria.
Questo percorso innovativo ha dato vita anche a una linea di condimenti a base di olio extravergine e agrumi o spezie calabresi — limone, bergamotto, tartufo — pensata per raccontare una Calabria contemporanea, creativa e ricca di contaminazioni gastronomiche.
Uno dei tratti distintivi più importanti della storia de La Molazza è l’impegno pionieristico nella sostenibilità. L’azienda è stata la prima realtà olearia in Calabria a ottenere la certificazione biologica, molto prima che il “bio” diventasse una tendenza diffusa. Una scelta che nasce dal profondo rispetto per la terra e dalla volontà di garantire un prodotto sano, tracciabile e responsabile. La sostenibilità, qui, non è un’etichetta: è un modo di essere, che si riflette nella tutela della biodiversità, nel recupero dei sottoprodotti e nella gestione etica dell’intera filiera.
Oggi La Molazza vive un momento di grande rinnovamento con l’ingresso della quarta generazione. Giovani cresciuti tra gli ulivi ma formati fuori regione, con esperienze internazionali e nuove competenze, stanno portando nell’azienda un approccio moderno, digitale e orientato ai mercati globali. La loro presenza non rappresenta una rottura, ma un ponte tra passato e futuro: una continuità che rinnova, evolvendo senza tradire i valori originari.
Grazie a questa crescita, gli oli de La Molazza sono oggi presenti nelle migliori gastronomie e ristoranti, in Italia e all’estero, ambasciatori autentici della Calabria nel mondo. Premi, certificazioni e riconoscimenti attestano la qualità della produzione, ma ciò che rimane davvero distintivo è l’anima del frantoio: la cura quotidiana, l’attenzione ai dettagli, la volontà di offrire un olio che non è solo alimento, ma racconto di una terra.
Nel frantoio di Corigliano-Rossano, il profumo dell’olio nuovo si fonde ancora oggi con il ritmo dei moderni frangitori. È un luogo dove il tempo non si è mai davvero fermato, ma ha imparato a trasformarsi, portando con sé l’eredità dei fondatori e la visione delle nuove generazioni. All’incrocio tra radici profonde e innovazione, La Molazza continua a scrivere la sua storia di eccellenza e autenticità, dimostrando che la modernità più vera nasce sempre dal rispetto delle proprie origini.



































