Nella flotta di Aeroitalia ci sono anche 2 ATR 72-600 (+ 2 opzionati) di ultima generazione prodotto da ATR Industries di Tolosa. Molti passeggeri sono diffidenti, ma in realtà sono dei gioielli con delle peculiarità uniche. Per scoprirli insieme abbiamo fatto una chiacchierata con il comandante Maurizio Lana, Senior Advisor for Flight Operations.& Training e responsabile Hr per piloti e cabin crew.
Che caratteristiche hanno?
Capacità 68 pax. Quota max 25.000 piedi (7.600 m). Velocità di crociera 278-280 Kts (500-520 Km/h) Caratteristica esclusiva di questo aereo è che può svolgere le operazioni di terra (imbarco/sbarco) in maniera completamente autonoma. Dotato di “Hotel Mode”, un sistema semplice ma intelligente che consente di mantenere il motore destro in moto “al minimo” senza nessun pericolo reale e/o potenziale per gli operatori di rampa. Il sistema consente infatti di tenere l’elica bloccata (frenata) quando il motore alimenta le utenze per i servizi (elettricità, condizionamento, rifornimento ecc). Non necessita quindi di equipaggiamenti di terra come GPU/ACU (Ground Power Unit/Air Conditioning Unit) invece necessari per gli altri aerei commerciali. Questa opzione consente di risparmiare costi e tempi di transito.
Perché alcune persone sono diffidenti?
Da qualche anno i tempi sono cambiati. Il passeggero tipo si è generalmente “evoluto”, ma è ancora diffusa una irrazionale dubbiosità verso questo tipo di aerei. Il motivo principale nasce dal fatto che nell’immaginario, si associa il motore a elica alle minori dimensioni dell’aereo (piccolo…). Questo pone dell’immaginario collettivo che l’associazione di questi due elementi lascia percepire una qualità inferiore ai comuni jet liners. La percezione finale è, erroneamente, che i voli con aerei a elica siano operati da personale di livello meno professionale. Nel corso della mia carriera, avendo pilotato dal velocissimo jet executive al grosso liner, ma anche l’ ATR, posso personalmente sottoscrivere che il livello professionale dei piloti è lo stesso. Anzi, direi che in alcuni casi, il pilotaggio di aerei turboelica richiede degli skill aggiuntivi che normalmente il pilota di jet non è necessario che li possieda.
Perché invece non devono avere paura?
L’ ATR è altrettanto sicuro quanto gli altri di dimensioni maggiori equipaggiati con propulsori a getto d’aria. La dotazione dei sistemi di controllo e navigazione è la medesima presente su tutti gli aerei moderni così come per le modalità di pilotaggio.
Il grado di affidabilità è elevatissimo grazie anche al fatto che non dispone di sistemi estremamente complessi per la gestione delle utenze “accessorie” come ad esempio l’in-flight entartainment o ancora, impianti di pressurizzazione e/o ossigeno per alte quote.
Che tipo di tratte possono fare?
L’ATR è un aero studiato e prodotto per tratte brevi (dai 30 ai 90 min). La sua autonomia può raggiungere altresì anche le otto ore di volo. Ricordo ad esempio, che diversi anni fa feci una delivery di un aereo simile ai nostri, da Goose Bay (Canada) a Shannon (Irlanda) volando per 10 ore esatte!

Molto versatile per i voli da e per le isole. Atterra e decolla agevolmente da piste corte e ventose. Altra caratteristica di estrema importanza è il consumo per ora volo (circa 800 litri). In pratica, considerando l’esempio di un volo Roma-Milano di un’ora con 60 pax, il consumo pro-passeggero risulta essere di 13 litri. Per coprire la stessa distanza, un’auto media ne consumerebbe 45 impiegando almeno 6 ore.



































