“TWO FOR TWO”
 dimensione cm. 104 x 108 x 1
serigrafia su plexiglass,
scultura da parete
Edizione limitata in 50 esemplari numeri arabi + L numeri romani, anno 2025.

Two for two di Marco Lodola è ispirato a “Vacanze Romane“, celebre film degli anni Cinquanta con Gregory Peck e Audrey Hepburn che narra della storia d’amore tra una principessa fuggita dall’ambiente aristocratico e un giornalista americano.

Marco Lodola omaggia così tutti gli innamorati e in particolare la Vespa, iconico scooter italiano della Piaggio reso famoso dal film di William Wyler degli anni Cinquanta.

Marco Lodola nasce a Dorno (Pavia) il 4 aprile 1955 ed è considerato, insieme a Dario Brevi, uno dei fondatori del Nuovo Futurismo. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze e di Milano, e conclude gli studi discutendo una tesi sui Fauves, che con Matisse saranno un punto di riferimento per il suo lavoro, come anche Fortunato Depero ed il Beato Angelico.

Fin dagli inizi ottiene successo in Italia e all’estero. Inizia ad esporre fin dal 1983 in città come Roma, Milano, Firenze, Bologna, Lione, Vienna, Madrid, Barcellona, Parigi e Amsterdam, e a partecipare a progetti per importanti brand come Coca Cola, Harley Davidson, Ducati, Vini Ferrari, Swatch, Titan, GrafoplastRiva, Illy (collana di tazzine d’autore), Francis, Dash, Carlsberg, Valentino, Coveri, Nonino, Fabbri, I Mirabili, Shenker, Seat e Lauretana. Ha inoltre realizzato scenografie e collaborato con artisti musicali di fama internazionale, tra cui Max Pezzali e Jovanotti.

Negli anni ’90 lavora negli Stati Uniti a Boca Raton, Miami e a New York. Collabora con scrittori contemporanei tra i quali Claudio Apone, Aldo Busi, Giuseppe Cederna, Marco Lodoli, Giuseppe Pulina e Tiziano Scarpa.

Oggi le sue opere uniche e conosciute ormai ovunque vengono esposte in città come Pechino, Singapore, Hong Kong e New York.

La sua produzione artistica riprende i principi del Futurismo, movimento nato all’inizio del Novecento come risposta alla necessità di superare il passato e guardare al futuro, esaltando velocità, dinamismo e progresso tecnologico. In questo contesto, simboli come l’automobile diventano centrali.

Lodola predilige soggetti legati al mondo della musica, del circo e dell’amore, come nelle celebri “coppie in vespa”. Le sue opere, spesso accostate alla Pop Art di Andy Warhol, raffigurano personaggi iconici e riconoscibili.

Oltre alla pittura, realizza sculture luminose in perspex e neon, ispirate alle luci delle metropoli. In queste opere, spesso dedicate a figure sportive, l’artista cattura il movimento e la velocità, elementi fondamentali della sua poetica, che riflettono anche il ritmo rapido e l’influenza dei media nella società contemporanea.