C’è il volto di Patrizia Azzi, fisica, ricercatrice all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) Sezione di Padova. E poi Lucia Banci, Direttrice del Centro Risonanze Magnetiche e docente di Chimica all’Università degli Studi di Firenze.

Ariela Benigni, biologa, Segretario Scientifico dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS. La planetologa Maria Cristina De Sanctis, e altre figure apicali della matematica, della scienza, dell’informatica nel nostro

Paese. La mostra “Una vita da scienziata. I volti del progetto #100esperte” ha lasciato a Cagliari e nelle varie città che ha attraversato un segno profondo. Anche all’Ex Manifattura Tabacchi grazie alla collaborazione con Opificio Innova si sono potuti ammirare i ritratti realizzati dal fotografo francese di fama internazionale

Gerald Bruneau: scatti intensi, diretti, che catturano la determinazione di donne italiane capaci di aprire varchi in territori, come fisica, matematica, ingegneria, spesso percepiti come esclusivi e che, con la loro presenza, scardinano pregiudizi e riscrivono le regole. Siamo ben oltre la parità di genere, siamo tra chi corre a mille

all’ora mossa da passione e determinazione. “Questa mostra vuole dire alle ragazze che si stanno orientando verso il futuro che possono raggiungere qualunque traguardo d’eccellenza,” racconta Susi Ronchi, giornalista e coordinatrice di GIULIA Giornaliste. “Essere astrofisiche, informatiche o ricercatrici è possibile, e molte donne lo dimostrano ogni giorno”. La risposta del pubblico cagliaritano è stata sorprendente, così come nelle altre città. I più giovani, soprattutto, hanno trovato nelle immagini un invito a guardare oltre gli stereotipi.

La mostra fa parte del progetto “100 donne contro gli stereotipi – #100esperte”, nato dall’Osservatorio di Pavia e da GIULIA Giornaliste con Fondazione Bracco e il supporto della Commissione Europea. Un database che raccoglie quasi 200 profili di esperte italiane e che nasce da un’ingiustizia che continua a ripetersi: nei media le donne vengono interpellate come esperte molto meno degli uomini, nonostante il loro contributo sia cruciale. Dal 2019, “Una vita da scienziata” è diventata un tour internazionale che ha attraversato Stati Uniti, America Latina, Asia e perfino la Camera dei Deputati. Ovunque, lo stesso messaggio: la scienza ha tanti volti, e sempre più spesso questi volti sono di donna. Una mostra che non si limita a raccontare: ispira, smuove.

Si.Co.

 

Ecco le protagoniste:

Patrizia Caraveo
Caterina La Porta
Paola Mosconi
Maria Caramelli
Giovannella Baggio
Maria Cristina De Sanctis
Silvia Giuliana Priori
Chiara Casarotti

Ariela Benigni
Valeria Poli
Maria Benedetta Donati
Elisabetta Dejana
Liliana Dell’Osso
Daniela Mari, Ines Testoni
Elena Pacella
Maria Pia Abbracchio
Valentina Bambini
Simonetta di Pioppo
Giulia Grancini
Paola Inverardi