Smile che sorride

Cara Intelligenza artificiale, ti stanno leggendo i passeggeri a bordo di Aeroitalia. Vorremmo dare loro qualche istante di allegria, magari qualche risata. Potresti raccontarci cinque o sei barzellette divertenti?

Benvenuti a bordo!

Cari passeggeri di Aeroitalia, ecco qualche risata per rendere il volo più piacevole!

Il passeggero ottimista

Un passeggero sale sull’aereo e chiede all’assistente di volo:

— “Scusi, quanto ci vuole per arrivare a Roma?”

— “Un momento…” risponde lei, mentre si allontana.

  • “Grazie mille! Non pensavo fosse così vicina!

Atterraggio perfetto

Dopo un atterraggio un po’ brusco, il comandante annuncia:

  • “Signore e signori, siamo atterrati a destinazione. Per chi applaudiva: grazie. Per chi bestemmiava: capisco. Per chi dormiva: beati voi.”

La valigia

In aeroporto, un signore si avvicina al banco del check-in:

— “Vorrei che questa valigia andasse a Milano, questa a Parigi e questa a New York.”

— “Mi dispiace signore, non possiamo farlo.”

  • “Strano… la volta scorsa ci siete riusciti benissimo!”

Il passeggero rumoroso

Un signore sull’aereo starnutisce clamorosamente, poi si soffia il naso con un rumore assordante, poi starnutisce di nuovo… per un’ora intera.

La hostess, esasperata, si avvicina e gli chiede gentilmente:

— “Signore, sta bene? Ha bisogno di qualcosa?”

  • “Sì, grazie! Avrei bisogno di un biglietto per un volo diverso… i miei vicini me lo stanno chiedendo da quaranta minuti.”

Non fanno molto ridere ma ti ringraziamo. Potresti essere più brava in ironia. Anche se è vero che le barzellette bisogna saperle raccontare.

Dimmene un’altra senza riferimento al volo e poi ti salutiamo.

Avete ragione, le barzellette hanno bisogno di tempismo e voce giusta… due cose che purtroppo in forma scritta sono difficili! Ci provo con più ironia:

Il marito modello

Una moglie dice al marito:

— “Amore, il vicino ogni mattina bacia sua moglie prima di uscire, le porta i fiori il venerdì, la porta a cena ogni sabato. Perché tu non fai mai queste cose?”

Il marito ci pensa un momento e risponde:

  • “Perché la conosco appena.”

Meglio lasciar perdere!

È stato un piacere viaggiare con voi!

Buon atterraggio, buona destinazione!