di Giuseppe De Biasi
Terza edizione per l’Alguer Wine Week, il festival dei vini di Sardegna che per una settimana trasforma Alghero nel crocevia delle eccellenze enologiche della regione.
Da lunedì 8 a domenica 14 giugno, la “Barceloneta sarda” si riempirà di incontri, degustazioni e momenti di intrattenimento culturale e musicale, incastonati nella cornice di quello scrigno d’arte e di storia che è la città antica. Rispetto alle edizioni precedenti, la programmazione 2026 anticipa il solstizio d’estate offrendo una settimana di degustazioni all’insegna della biodiversità enologica dell’isola. Il calendario offre un ricco programma di appuntamenti che coinvolge sia le cantine del territorio aderenti al Consorzio Vini Alghero DOC, sia l’intero tessuto urbano di Alghero e Fertilia.
Organizzato dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna attraverso la propria Azienda Speciale Promocamera, dal Comune di Alghero, dal Consorzio Vini Alghero DOC e dal Distretto Rurale Alghero-Olmedo, in collaborazione con le locali Associazioni di categoria e una rete di Consorzi e partner locali, l’evento si propone come una tappa imprescindibile dell’offerta turistica algherese, ma anche come occasione di approfondimento sui mille volti della Sardegna vitivinicola. La manifestazione si innesta nel più vasto progetto camerale Salude & Trigu, che intreccia gli eventi tradizionali e culturali del Nord Sardegna in un racconto unico, capace di offrire ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente e un modo nuovo di scoprire le meraviglie di questo affascinante angolo della Sardegna nord-occidentale. Durante l’Alguer Wine Week lungo le vie e i vicoli del centro storico saranno presenti gli stand dei consorzi Vini di Alghero Doc, Cannonau Doc, Malvasia di Bosa Doc, Regione storica Coros-Logudoro, Terralba Doc, Terre di Romangia, Vermentino di Gallura Docg, Vermentino di Sardegna Doc, offrendo un mosaico di differenti terroir che consentirà agli eno-appassionati di viaggiare nell’isola senza lasciare Alghero. Un invito a scoprire la varietà della produzione sarda ma anche a visitare le numerose cantine presenti nell’areale algherese, inserite in un contesto naturalistico e archeologico di grande fascino. Una città, Alghero, da sempre
porto di scambio e di contaminazioni per un festival del gusto che racconta la bellezza di un’isola di paesaggi e profumi, che si presenta nel calice con le sue mille anime magicamente trasformate in altrettante sfumature enologiche.



































