Il muso appoggiato al vetro, lo sguardo curioso verso la pista. Accanto, il suo padrone, finalmente sereno e non in pensiero. È una scena semplice, ma fino a poco tempo fa sarebbe stata difficile da immaginare: un cane di quasi trenta chili seduto in cabina, pronto al decollo e finalmente in viaggio insieme al suo padrone. Il 27 febbraio è stato un giorno speciale per la compagnia, perché  alle 9.30, il volo Aeroitalia diretto da Roma a Palermo è partito con due passeggeri speciali taglia medio-grande accanto ai loro proprietari. È uno dei primi effetti delle nuove linee guida dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC)  che prevedono che i cani possano finalmente viaggiare in cabina superando il limite precedente di 8 kg (10 kg incluso il trasportino) fino a un massimo di 30 kg. All’aeroporto, per inaugurare il primo volo, erano presenti il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente ENAC Pierluigi Di Palma, l’amministratore delegato di Aeroitalia Gaetano Intrieri, il CFO di ADR Ivan Bassato e la senatrice Michaela Biancofiore. «Si tratta di un bel passo in avanti sul piano della civiltà – ha dichiarato il ministro Salvini – I cani non sono bagagli, ma parte integrante della vita delle persone, e come tali devono essere considerati anche quando si viaggia. Mi auguro che si continui su questa strada, favorendo una cultura dell’accoglienza e del rispetto, affinché sulle navi, in aereo, nelle spiagge e nei locali pubblici ci sia sempre più spazio per una convivenza responsabile tra persone e animali”. Coerentemente con l’art. 9 della Costituzione, Enac ha posto «l’aviazione civile italiana all’avanguardia – spiega il Presidente Pierluigi Di Palma – fornendo soluzioni concrete alle nuove sensibilità sociali. L’Ente si conferma così protagonista del cambiamento, consolidando la cultura del benessere animale nel trasporto aereo e trasformando l’aviazione del futuro in uno spazio sempre più inclusivo, quale modello per l’intera comunità internazionale».

Le regole restano semplici: posto vicino al finestrino, mai accanto alle uscite di emergenza e sistemi di sicurezza dedicati. Sono inoltre previste sedute distanziate per i passeggeri che soffrono di allergie o fobie, con un numero massimo di animali ammessi per volo. L’equipaggio è sempre al corrente della loro presenza per offrire un’accoglienza ancora più attenta e su misura.

Aeroitalia aspettava da tempo questa novità che riflette una sensibilità che esiste da tempo.

L’amministratore delegato Gaetano Intrieri è un grande amante dei cani e negli uffici della compagnia l’ambiente è pet-friendly già da diversi anni. Entrando nella sede può capitare di incontrare uno dei suoi cani oppure Sila, la curiosa cagnetta di una dipendente che ogni tanto spunta da una borsa durante la giornata di lavoro o dorme tranquilla sotto una scrivania. Piccoli segnali di una filosofia semplice: rispettare gli animali prima di ogni altra cosa e rendere il viaggio sempre più semplice e piacevole per la vita delle persone. E così, accanto al finestrino, qualcuno che fino a ieri restava a casa ad aspettare oggi guarda la pista, pronto a partire. «Oggi celebriamo un traguardo importante, non solo per Aeroitalia ma per l’intero settore – spiega Gaetano Intrieri, Amministratore Delegato di Aeroitalia –   portare gli animali domestici in cabina significa dare risposta a un desiderio condiviso da tante persone. Crediamo che il viaggio non sia solo spostarsi da un luogo a un altro ma vivere momenti significativi anche insieme ai nostri amici animali.

Con questa novità, ci impegniamo a rendere l’esperienza in volo sempre più pet-friendly, avviando un percorso verso un modo di viaggiare più consapevole e attento alle esigenze delle persone e dei loro animali». Entro poche settimane tutto sarà