“E ti vengo a cercare, anche solo per vederti o parlare…”. È difficile pensare a Franco Battiato senza che una sua frase torni subito alla mente. Per molti è stata una voce familiare, capace di attraversare il tempo accompagnando intere generazioni tra musica, poesia e pensiero.
Cantautore, musicista ma anche autore capace di guardare oltre i confini della canzone, Battiato ha costruito un percorso unico nella cultura italiana. Dalla sperimentazione elettronica degli anni Settanta al grande successo pop degli anni Ottanta, ha sempre mantenuto una tensione verso la ricerca, intrecciando spiritualità, filosofia e ironia.
Le sue canzoni parlano di viaggi interiori, di Oriente e Occidente, di amore e di tempo che passa. Ed è forse questo il segreto della sua musica: riuscire a essere allo stesso tempo profonda e immediata, colta e popolare. Un universo creativo che oggi rivive anche nella mostra “Franco Battiato. Un’altra vita”, ospitata a Roma nello Spazio Extra del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo e visitabile fino al 26 aprile 2026. Il percorso, tra immagini, suoni e memorie, restituisce il ritratto di un artista capace di attraversare linguaggi
e generi diversi lasciando un segno unico nella cultura contemporanea.
La mostra è coprodotta dal Ministero della Cultura e dal MAXXI, curata da Giorgio Calcara con Grazia Cristina Battiato e realizzata in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato.



































