Le origini
Studia teatro da subito e comincia a Genova nel cabaret con i Broncoviz. Dopo Avanzi diventa popolare a Mai dire Gol, dove si impone con caricature del mondo calcistico: telecronisti enfatici ed estremanente tecnici, allenatori isterici e pieni di frasi fatte, parodiando il linguaggio esasperato delle trasmissioni sportive anni ’90.
Genova come bussola
Non ha mai voluto lasciare Genova: cambiare città, diceva, avrebbe cambiato il suo sguardo. Ha spesso raccontato l’influenza della sua città su carattere e comicità, definendola “dura ma autentica”. Dopo il crollo del Ponte Morandi espresse grande dolore, parlando di una Genova ferita ma sempre dignitosa.
Dall’antipatia all’amore
È sposato con Carla Signoris, conosciuta al liceo a Genova: ha raccontato che inizialmente gli stava antipatica. Si ritrovarono nei Broncoviz e nacque la relazione. Hanno due figli: Pietro, attore, e Giovanni, molto riservato e lontano dai riflettori.
Fischi a Sanremo (e la telefonata)
Alla prima serata del Festival di Sanremo 2013 Crozza portò un monologo satirico con imitazione di Berlusconi in piena campagna elettorale. Parte del pubblico lo contestò con fischi e cori, ritenendo inopportuno il contenuto politico sul palco dell’Ariston. Nei giorni successivi, però, lo stesso Berlusconi lo chiamò per complimentarsi.
Metodo maniacale
In occasione della promozione di Fratelli di Crozza e in interviste a la Repubblica e Corriere della Sera, ha spiegato che ogni imitazione nasce dallo studio ossessivo di video reali: analizza voce, pause, postura e tic linguistici, lavorando ai monologhi con scrittura settimanale rigorosa.
I personaggi cult
Celebre il Berlusconi che promette tutto “agli italiani che mi amano”, o Montezemolo che parla per slogan: “Dobbiamo fare sistema… fare squadra… fare Paese!”. Il Briatore caricava il lusso: “Qui se non fatturi sei fuori, baby” o “Il low cost è per chi non capisce il brand”.
Una delle frasi più note
Il Pd che parla di consenso, novità e fantasia, è come sentire gli AC/DC che dicono: “Ragazzi, vai con la mazurca, tutti in pista!”.

































