Molti la vedono solo dal finestrino dell’aereo. Eppure, Fiumicino è molto più di un aeroporto: è un territorio di mare, archeologia e tradizioni, una città che cresce accanto al principale scalo d’Italia. A guidarla oggi è il sindaco Mario Baccini. Dalle aule parlamentari ai dossier ministeriali, fino alla candidatura per il Campidoglio, il suo percorso istituzionale attraversa il cuore della politica nazionale. Oggi, però, la sua sfida si gioca proprio qui, in una città che non è soltanto un Comune, ma una delle principali porte d’ingresso del Paese.
Se un passeggero atterra per la prima volta a Fiumicino e le chiede: “Che posto è questo?”, cosa risponde?
Una città tutta da scoprire, ricca di opportunità per chi ama la natura, la storia, il mare e la buona cucina, con prodotti tipici apprezzati anche a livello nazionale, tra cui le mandorle, grazie alla presenza di uno dei più grandi mandorleti d’Italia di proprietà della rinomata Maccarese S.p.A.
Si possono esplorare borghi storici come Tragliata e Tragliatella, visitare tesori archeologici e luoghi unici al mondo, come il Museo del Saxofono a Maccarese, dove è custodita una collezione esclusiva di grande valore artistico e culturale, pezzi unici a livello mondiale e dove è possibile assistere a spettacoli di musica dal vivo, con la partecipazione di musicisti di fama internazionale. Fiumicino si distingue anche per i suoi paesaggi: tramonti sul mare, escursioni, passeggiate lungo percorsi naturalistici e chilometri di piste ciclabili, a cui presto se ne aggiungeranno altri.
La posizione strategica, a pochi chilometri dalla Capitale, rafforza l’attrattività della città, che non deve essere considerata un semplice luogo di transito, ma una destinazione capace di offrire esperienze autentiche ed eterogenee, grazie al ricco patrimonio naturale, culturale e turistico. Fiumicino rappresenta una meta ideale per chi desidera scoprire un territorio ricco di tradizioni e opportunità.
Che città ha trovato quando è arrivato e quali sono oggi le priorità su cui sta lavorando?
Le priorità della mia amministrazione riguardano tutti i comparti, ma stiamo dando particolare slancio ai lavori pubblici attraverso il rifacimento di strade, marciapiedi, segnaletica e il potenziamento dell’illuminazione pubblica; interventi per i quali, nel DUP (Documento unico di programmazione) approvato lo scorso dicembre, sono stati riservati investimenti importanti.
Altri interventi riguardano la mobilità, con l’approvazione del Piano Generale del Traffico Urbanoi. Sul fronte ambientale, particolare attenzione è stata dedicata al potenziamento dell’impianto idrovoro dello Stagno di Focene, una struttura sostenibile in grado di gestire in maniera più efficace le acque piovane, favorendone il riutilizzo in agricoltura e contribuendo a migliorare la qualità delle acque marine, soprattutto nelle località di Focene, Fregene e Maccarese.
Tra le priorità dell’amministrazione c’è poi lo sport: prima di Natale abbiamo inaugurato il Centro Sportivo Pala Fersini, destinato a ospitare competizioni di Serie A in diverse discipline, mentre accanto alla struttura si sta completando un moderno centro di tiro con l’arco. Nel nord del territorio, inoltre, sono in corso i lavori per il Polo Natatorio, che offrirà a migliaia di cittadini l’accesso a un servizio fino a oggi inesistente.
Vogliamo cambiare il volto della città, renderla ancora più bella e vivibile, ed è per questo che la Darsena, situata nel cuore di Isola Sacra, è stata trasformata nel primo salotto urbano del Comune. Si possono trovare ristoranti di alto livello che valorizzano i nostri prodotti, in particolare il pescato fresco, mantenendo viva la tradizione culinaria di Fiumicino.
È inoltre in corso il recupero della Pineta Monumentale di Fregene, polmone verde della località marittima e punto di riferimento per cittadini e turisti. Questa importante area rappresenta uno dei principali patrimoni ambientali del Comune di Fiumicino e ne costituisce un elemento distintivo.
Con le sue ampie spiagge, il lungomare attrezzato e gli storici stabilimenti balneari Fregene è una delle località più conosciute.. Il progetto di recupero della Pineta è finalizzato a preservare le caratteristiche naturali, paesaggistiche e culturali della zona
Quanto pesa, in positivo, l’aeroporto sull’economia e sul lavoro del territorio?
L’Aeroporto Leonardo da Vinci rappresenta senza dubbio uno dei principali motori economici per Fiumicino e per tutto il territorio circostante. Il suo impatto positivo si misura innanzitutto sul piano occupazionale. Importante lo sviluppo futuro dello scalo, compreso il progetto di ampliamento che prevede la realizzazione della pista n. 4. Il traffico aereo internazionale è in costante crescita e, se vogliamo che Fiumicino continui a essere un punto di riferimento nel sistema dei trasporti internazionali, è necessario consentire allo scalo di svilupparsi in modo programmato e sostenibile.
Naturalmente tutto questo deve avvenire nel pieno rispetto dell’ambiente e delle aree protette, a partire dalla Riserva naturale statale del Litorale Romano, di cui il Comune è ente gestore per le aree di propria competenza. Per questo l’amministrazione ha posto con chiarezza alcune condizioni. Abbiamo inoltre richiesto opere infrastrutturali strategiche in grado di sostenere la crescita della città e dell’aeroporto insieme. Parliamo, ad esempio, del completamento delle complanari dell’Autostrada A91 Roma–Fiumicino, del nuovo asse di collegamento tra l’Autostrada A12 Roma–Civitavecchia e la A91, del collegamento rapido tra l’aeroporto e la città di Fiumicino, come un sistema di people mover.
Lo sviluppo aeroportuale porterà finalmente una significativa riduzione dell’inquinamento acustico su alcune aree abitate come Isola Sacra, Fiumicino, Focene e Fregene, grazie a una migliore distribuzione e gestione delle rotte e delle operazioni di volo.
Che differenza c’è tra fare politica nei palazzi romani e farla ogni giorno in una città come questa?
Amministrare una città come Fiumicino è diverso: qui il rapporto con i cittadini è diretto e quotidiano. Le persone ti incontrano per strada, ti parlano dei problemi del quartiere, della scuola dei figli, della viabilità o dei servizi. La politica diventa molto più concreta, perché ogni scelta amministrativa ha effetti immediati sulla vita della comunità.
C’è poi un altro elemento importante: guidare un Comune significa conoscere a fondo il territorio, le sue frazioni, le diverse attività economiche e soprattutto le sue criticità. In una realtà come Fiumicino, un territorio di 220 chilometri quadrati, con 24 km di costa e 15 località, ciascuna con peculiarità e caratteristiche uniche, il mio ruolo diventa ancora più complesso proprio nell’ottica di non lasciare indietro nessuno e di promuovere uno sviluppo omogeneo ma allo stesso tempo mirato. Abbiamo un
territorio dove mare e campagna convivono, dove si trovano tesori archeologici di rilievo internazionale, come i Porti di Claudio e Traiano e la Necropoli di Porto; dove la fluvialità, la pesca e la presenza di un’area di grande pregio naturalistico, come la Riserva naturale statale del Litorale Romano, possono certamente definire un’identità territoriale di straordinario pregio.
Qual è il risultato di cui va più orgoglioso?
Considerando che siamo ancora a metà del mandato, preferisco riservarmi una valutazione complessiva più avanti. Tuttavia, uno dei risultati più significativi raggiunti finora è stato il passaggio della Servizi Civici S.p.A., ex Fiumicino Tributi, a società in house, di fatto la cassaforte del Comune di Fiumicino.
In collaborazione con i vertici della società, abbiamo avviato un’importante azione di recupero dei tributi che ha dato un forte impulso alla gestione di IMU, TARI, CUP e delle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. Oggi la società ha triplicato gli atti di accertamento, migliorando sensibilmente la performance nella riscossione delle entrate.
Negli ultimi tre anni l’attività di accertamento ha registrato numeri record: sono stati recuperati circa 15 milioni di euro, con un incremento del gettito derivante dalla lotta all’evasione pari al 25%. La gestione del Canone Unico Patrimoniale è cresciuta di oltre il 42%, mentre si è registrato un netto miglioramento anche nella riscossione delle sanzioni del Codice della Strada.
Si tratta di risultati che hanno già prodotto effetti tangibili: solo nel 2025 hanno garantito oltre 2 milioni di euro di maggiori margini di spesa per il Comune. Risorse che si traducono in più servizi, investimenti e opportunità per i cittadini, permettendoci di programmare con maggiore ambizione il futuro della nostra città.
A questa visione si affianca anche una riflessione sulla neonata “Fiumicino 3000”, una fondazione a capitale interamente pubblico, aperta al partenariato con soggetti privati, pensata per elaborare il master plan che guiderà il futuro sviluppo della città.
E infine, la nostra domanda di rito: che libro c’è oggi sul comodino del sindaco di Fiumicino?
Sul mio comodino c’è “La profezia di Celestino”, una lettura affascinante che invita a guardare il mondo con curiosità, apertura e attenzione ai dettagli che spesso sfuggono nella vita di tutti i giorni, presi dalla frenesia e dai tanti impegni. Per chi, come me, ha la responsabilità di guidare una città, il libro rappresenta anche uno stimolo a leggere la realtà in maniera diversa, a interpretare segnali, opportunità e sfide con uno sguardo più attento e sensibile.
“La profezia di Celestino” è una lettura che incoraggia a cercare significato nelle piccole cose e a coltivare la consapevolezza delle proprie azioni. È un promemoria costante che guidare una città significa non solo occuparsi di infrastrutture e servizi, ma anche ascoltare, osservare e valorizzare il potenziale di chi vive il territorio.
di Fernanda Perri

































