Determinata. Solare. Creativa. La personalità di Federica Di Lieto non lascia spazio a interpretazioni. Basta uno sguardo per capire dove vuole arrivare e come intende farlo. Chef e semifinalista del noto talent show culinario Masterchef 10, Federica si presenta con un curriculum tutto da raccontare, che spazia dall’esperienza come pallavolista in Serie C agli studi in Ingegneria chimica. Tutti elementi che restituiscono con chiarezza il profilo di una personalità decisa, da vera vincente. Probabilmente è stata proprio la vicinanza allo sport a rendere possibile un percorso ricco di traguardi importanti, frutto di un forte senso di disciplina e di una visione chiara dell’obiettivo. Originaria di Cosenza, da sempre i suoi più grandi sostenitori sono la mamma ed il papà, sin dai tempi del volley. È proprio la mamma ad averle trasmesso la passione per lo sport. L’amore per la cucina arriverà subito dopo gli studi in ingegneria. Federica, infatti, capirà ben presto che dietro la sua tempra tenace si nasconde un’anima creativa ed espressiva. Sarà a questo punto che deciderà di compiere un “grande salto”, quello che costituirà la svolta nella sua vita e nella sua carriera: l’esperienza a Masterchef 10. Un percorso che le insegnerà molto e le darà la possibilità di confrontarsi davvero con le sue capacità culinarie, ma soprattutto con l’impatto emotivo della sfida e della competizione.
È lì che Federica capirà che la sua arma vincente è proprio il forte legame con la propria terra d’origine: la Calabria. Nell’ultima puntata, infatti, è stato proprio il rapporto con le sue radici a salvarla dall’eliminazione durante il Pressure Test, sfoderando il suo “Agnello silano” con spinaci al burro, crema di zucca, salsa al melograno e crumble di friselle e aglio nero. Una ricetta dai sapori e profumi calabresi, che le ha permesso di conquistare l’agognata nona puntata, nonché la semifinale.
Uscita dall’esperienza più ambita dagli chef amatoriali di tutto il mondo, Federica decide di fare tesoro di ciò che Masterchef ha tirato fuori in lei. Sarà il ristorante stellato Dattilo, a Strongoli, in provincia di Crotone, ad affinare la sua identità gastronomica e ad indicarle la strada che fosse maggiormente in linea con i suoi valori e la sua persona.
Federica mette nel piatto tutti quegli ingredienti considerati “umili” e restituisce loro una narrazione diversa, un rispetto nuovo. Non più prodotti di seconda scelta, ma veri protagonisti di ricette giovani, fresche e contemporanee.
Aggiunge a ciò una forte curiosità nello scoprire la cucina della tradizione calabrese e la creatività nel reinventarla, innovarla, ricercando l’equilibrio attraverso nuove interpretazioni.
Gli ingredienti identitari della biodiversità calabrese vengono così riscoperti attraverso la creatività di Federica, non limitandosi alla sola preparazione del piatto, ma estendendosi anche alla promozione di ciò che contiene. Abbattendo schemi radicati nel passato, Federica propone una “cucina di rinascita” che ha alla base una conoscenza profonda della materia prima e di chi la produce. Intuita la sua stella, farà di questo concept una vera e propria missione, dedicandosi al lavoro come chef a domicilio, consulente per professionisti, organizzatrice di eventi e, in particolar modo, divulgatrice territoriale in contesti nazionali e internazionali. Con la sua Calabria sempre in tasca e nel cuore, Federica oggi è tra le principali figure di riferimento del panorama gastronomico calabrese. Coinvolta in numerose iniziative di respiro internazionale, è sempre più presente in ambienti enogastronomici cosmopoliti. Tra le sue ultime esperienze, la fiera enogastronomica internazionale Alimentaria di Barcellona, nella quale ha partecipato come testimonial al fianco della Regione Calabria. Le sue degustazioni diventano veri e propri racconti di un territorio, selezionando prodotti che parlano forte e chiaro della propria terra natale.
Uno spirito quasi “copernicano”, fuori dagli schemi, che le ha permesso di costruire una firma identitaria nella sua cucina. Far dialogare la ricerca creativa con la sostanza dei prodotti locali è oggi la mission che Federica porta ogni giorno nei suoi piatti, raccontando una Calabria nuova, fresca, che non si ferma alla tradizione ma guarda al futuro con occhi rinnovati, moderni. Rivoluzionari.



































