Marco Pili
Alba clandestina – giugno 2026
tecnica mista e terra su tela
cm130xcm100
Marco Pili si forma presso l’Istituto Statale d’Arte di Oristano, dove consegue il diploma nel 1977 sotto la guida del professor Antonio Amore. Nel 1983 apre il proprio studio in via Enzo Ferrari a Nurachi e avvia la sua attività artistica. I primi anni sono dedicati alla ricerca figurativa, che progressivamente lascia spazio a un linguaggio sempre più astratto e informale, profondamente legato alle radici culturali della Sardegna. A partire dal 1985 intraprende una sperimentazione originale sui materiali, utilizzando elementi della tradizione e della vita quotidiana come il pane carasau, la carta da musica, le terre naturali, il sangue di bue e altre materie organiche. Tra questi, il pane sardo diventa nel tempo il suo mezzo espressivo più distintivo e riconoscibile, protagonista di opere complesse in cui materia, memoria e identità si fondono in un unico racconto visivo. Le sue composizioni sono arricchite da interventi misurati di tempera, olio e matita, e incorporano materiali evocativi del paesaggio e della cultura isolana: sabbie, fango, corteccia di fico d’India, orbace – l’antico tessuto dei pastori sardi – e altre sostanze legate alla terra. Il pane occupa tuttavia un ruolo centrale, poiché rappresenta simbolicamente l’incontro tra il frutto della terra e il lavoro dell’uomo che lo trasforma. Negli anni successivi la sua ricerca si concentra sempre più sull’utilizzo delle terre naturali, che manipola e combina con pochi elementi essenziali per ottenere superfici, campiture e velature di straordinaria profondità e complessità tecnica. Da questa indagine nascono numerosi cicli di opere in cui la materia diventa protagonista assoluta. Nel corso della sua carriera partecipa a importanti concorsi e rassegne d’arte, tra cui Arte Mondadori di Milano, il Trevi Flash Art Museum, il Premio Terna e le iniziative della Wannabee Gallery di Milano, ottenendo significativi
riconoscimenti. Attualmente collabora con la galleria Orler Artetvù. Le sue opere fanno parte di collezioni private in Italia e all’estero, oltre a essere presenti in musei e fondazioni d’arte. La sua ricerca continua a svilupparsi attorno al dialogo tra materia, memoria e identità, mantenendo un legame profondo con la cultura e il paesaggio della Sardegna.
Per info: 3280886383
Instagram: Marco Pili Arte



































